E’ l’acronimo di Search Engine Results Page e significa “pagina dei risultati del motore di ricerca”.
Il termine solitamente si riferisce alla pagina dei risultati visualizzati da Google composta da una serie di risultati eterogenei.

Riportiamo alcune caratteristiche fondamentali della SERP (nello specifico di una tipica SERP generata da Google):

  • Una SERP è composta sia da risultati organici che da inserzioni a pagamento
  • i risultati possono contenere risorse multimediali (questo dopo l’introduzione dell’universal search nel 2007) quali immagini, video, mappe di google, documenti in PDF ecc.
  • i risultati possono avere aspetti differenti grazie ai microformati

La composizione di una SERP

SERP

Oggi le SERP di google sono composte da un elevato numero di elementi. Tramite il menù immediatamente al di sotto del campo di ricerca è possibile filtrare i risultati per tipologia (A) scegliendo fra mappe, notizie, immagini, libri, video, prodotti, voli e applicazioni. La vista predefinita fornisce i risultati più rilevanti, delle categorie indicate, in base alla ricerca effettuata.

Gli strumenti di ricerca (B) sono contestuali al tipo di risorsa ricercata. Per le risorse web (impostazione predefinita) possono filtrare in modo granulare i risultati permettendo di isolare le risorse in base al paese di provenienza delle pagine, alla lingua e alla data. Inoltre è possibile cercare nello storico delle pagine già visitate in precedenza (o al contrario escluderle dalla ricerca). Inoltre con il filtro verbatim è possibile ricercare parole o frasi esatte. Verbatim è molto utile quando ci si rende conto che Google sta distorcendo il significato della nostra ricerca. Con Google Verbatim i risultati non saranno personalizzati in base a siti visitati in precedenza, non verranno inclusi sinonimi delle chiavi digitate, non saranno applicate le correzioni ortografiche automatiche. Inoltre non verranno mostrati risultati inerenti a parole che hanno la stessa radice di quelle cercate.

Per approfondire le innumerevoli funzionalità degli strumenti di ricerca fate riferimento alla guida del supporto Google. Se gli strumenti di ricerca non sono sufficienti è possibile utilizzare gli operatori di google direttamente dal campo cerca.

I risultati sponsorizzati (C) sono inseriti da inserzionisti attraverso la piattaforma adwords

I risultati organici di tipo testuale (D) sono quelli più diffusi.

Le news (E) sono risultati con una forte connotazione cronologica selezionati da google dalle principali testate online, da blog e da siti web riconosciuti come “testate giornalistiche” o che ne hanno fatto richiesta (e sono stati approvati) tramite apposito form.

I risultati locali (F) appaiono quando la ricerca viene interpretata come una ricerca a intento locale (riguardante prodotti/servizi reperibili nelle vicinanze di chi ha effettuato la ricerca).

Le ricerche correlate (G) riportano le chiavi di ricerca maggiormente attinenti a quella effettuata e forniscono un prezioso indicatore sul comportamento degli altri utenti rispetto ad uno specifico ambito di ricerca.

Le caratteristiche di un risultato testuale in SERP

risultato serp

Una risorsa testuale è solitamente composta da tre parti: un titolo, l’url e la descrizione.

  • Il titolo solitamente corrisponde al tag title della pagina web anche se in alcuni casi Google potrebbe cambiarne alcune caratteristiche. Quindi si consiglia un tag title che non superi la settantina di caratteri al fine di evitare che venga troncato.
  • L’url viene riportato in verde al di sotto del titolo mettendo in grassetto le keyword ricercate. Anche in questo caso se troppo lungo viene troncato. Alla destra dell’URL c’è un menù contestuale che permette di effettuare due operazioni: ottenere la copia cache della pagina, cercare risultati simili alla risorsa selezionata (equivale all’operatore related:)
  • La descrizione corrisponde ai primi 156 caratteri del meta tag description, in mancanza del quale google seleziona un testo nella pagina attinente alla ricerca effettuata.